Chi pensa alla Costa degli Etruschi solo come a una meta di mare si perde metà del territorio. Alle spalle delle spiagge la Val di Cornia è circondata da colline coperte di bosco e macchia mediterranea, attraversate da sterrate, sentieri e antiche vie dei minatori. È un territorio ideale per chi cammina e per chi pedala in mountain bike, soprattutto in primavera e in autunno, quando le temperature sono miti e i colori cambiano di settimana in settimana.
Il Parco di Montioni, un bosco tra due province
Il Parco interprovinciale di Montioni si estende per circa 7.000 ettari al confine tra le province di Livorno e Grosseto, nei territori di Suvereto, Piombino, Campiglia Marittima, Follonica e Massa Marittima. È una delle aree boscate più compatte della costa toscana: lecci, sughere, querce e corbezzoli coprono dolci rilievi da cui, nei punti panoramici, si vede il golfo di Follonica. Nel bosco vivono caprioli e cinghiali, che con un po' di fortuna e passo silenzioso si possono incontrare nelle prime ore del mattino.
Montioni ha anche una storia curiosa. All'inizio dell'Ottocento Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e principessa di Piombino, rilanciò qui l'estrazione dell'allume, un minerale usato nella concia delle pelli e nella tintura dei tessuti, e fece costruire un villaggio per i lavoratori. Nel bosco restano tracce delle vecchie cave e i resti del cosiddetto Bagno di Elisa, un piccolo edificio termale costruito su una sorgente calda.
In mountain bike: sterrate e tagliafuoco
Per la mountain bike Montioni è un terreno ideale: la rete di strade bianche e piste tagliafuoco permette anelli di lunghezza variabile, con salite mai troppo lunghe ma spesso ripide, alternate a tratti scorrevoli nel bosco. Gli itinerari più frequentati partono dal versante di Follonica o dalla zona del villaggio di Montioni, e il portale turistico regionale Visit Tuscany propone un anello dedicato, con scorci sul mare. Il fondo, in alcuni tratti, è sassoso o sabbioso: una bici con gomme generose aiuta.
Chi preferisce pedalare sull'asfalto trova nella Val di Cornia strade collinari poco trafficate che collegano i borghi di Campiglia Marittima, Suvereto e Sassetta, con dislivelli che mettono alla prova anche i ciclisti allenati.
A piedi sulle colline di Campiglia
Le colline che circondano Campiglia Marittima sono il cuore dell'antico distretto minerario. Dal borgo partono sentieri che salgono verso il Monte Calvi, la cima più alta della zona, con la croce di vetta e una vista che spazia dal golfo di Baratti alle isole dell'Arcipelago Toscano. Altri percorsi portano verso il Parco Archeominerario di San Silvestro e la rocca medievale, attraverso valli dove ancora si vedono gli scavi e le discariche delle antiche miniere: un trekking che è anche una lezione di storia.
Poco più a nord, nel territorio di Sassetta, il Parco di Poggio Neri offre percorsi segnalati nel bosco, percorribili a piedi, a cavallo e in mountain bike, adatti anche a escursioni brevi con i bambini. Sia Montioni sia Poggio Neri fanno parte del sistema dei Parchi della Val di Cornia, che sui propri canali ufficiali pubblica informazioni sui percorsi e sulle attività guidate.
Consigli per uscire in sicurezza
- Evitate le ore centrali delle giornate estive: nel bosco l'aria è più fresca, ma le salite al sole sono faticose. Le stagioni migliori sono primavera e autunno.
- Portate acqua in abbondanza: lungo i percorsi le fonti sono poche e non sempre affidabili.
- Scaricate la traccia del percorso o portate una carta: la rete di sterrate è fitta e gli incroci si somigliano.
- In estate il rischio di incendi è alto: niente fuochi e massima attenzione ai divieti.
- Rispettate la fauna e la vegetazione, chiudete i cancelli che trovate lungo il cammino e date la precedenza ai pedoni se siete in bici.
Una base in campagna per chi ama muoversi
Il Casale delle Lupe, nella campagna di Campiglia Marittima, è una base pratica per chi viene qui per camminare e pedalare: il Parco di Montioni e le Colline Metallifere sono raggiungibili in auto, il Parco Archeominerario di San Silvestro è a pochi minuti e Suvereto a circa 10 km. Il parcheggio privato all'interno della proprietà permette di caricare le bici con calma, la doccia esterna è utile al rientro dalle escursioni e la lavanderia con lavatrice in un vano separato aiuta a tenere in ordine l'abbigliamento tecnico durante la settimana.
La Costa degli Etruschi da Casale delle Lupe
Villa indipendente di 160 mq tra gli ulivi di Campiglia Marittima: 4 camere matrimoniali, 2 bagni, fino a 8 ospiti, giardino privato con forno a legna e barbecue, a pochi minuti d'auto dal mare.