Ci sono strade che si percorrono per arrivare da qualche parte e strade che sono loro stesse la meta. Il Viale dei Cipressi di Bolgheri appartiene decisamente alla seconda categoria. Lungo circa cinque chilometri, dritto come un righello, collega la via Aurelia al borgo di Bolgheri tra due file fittissime di alberi: si parla di oltre duemila cipressi, piantati uno accanto all'altro a formare una specie di galleria verde. Se state trascorrendo qualche giorno in Val di Cornia, è una delle gite in auto più semplici e appaganti da fare, magari in una mattina di sole o nel tardo pomeriggio, quando la luce si allunga tra i tronchi.
Il viale e i versi di Carducci
Se questo viale è conosciuto in tutta Italia, il merito è in buona parte di Giosuè Carducci. Il poeta trascorse una parte della sua infanzia proprio a Bolgheri, dove la famiglia visse per circa un decennio, e anni dopo, nel 1874, scrisse "Davanti San Guido", la poesia in cui i cipressi "alti e schietti" sembrano chiamarlo indietro verso i luoghi di quando era bambino. Molti di voi l'avranno studiata a scuola: percorrere il viale dopo averla riletta fa un certo effetto, perché il paesaggio è ancora lì, sorprendentemente riconoscibile.
All'inizio del viale, vicino all'Aurelia, si incontra il piccolo Oratorio di San Guido, una cappella a pianta ottagonale costruita in mezzo ai campi dalla famiglia Della Gherardesca, gli antichi signori di questa zona, in onore di un loro antenato considerato santo. È il luogo che dà il titolo alla poesia e un buon punto per iniziare la visita.
Come percorrerlo con calma
Il viale è una normale strada aperta al traffico, frequentata anche da trattori e mezzi agricoli, quindi vale la pena guidare piano e fermarsi solo dove c'è spazio per farlo senza intralciare. Qualche consiglio pratico per godervelo:
- andate con calma, senza fretta di arrivare: il bello è proprio il percorso;
- in primavera, lungo il viale, fioriscono gli alberi di Giuda, che macchiano di rosa il verde scuro dei cipressi;
- se volete fotografare, scegliete le piazzole e i margini sicuri, mai la carreggiata;
- nelle ore centrali delle giornate estive la luce è dura: mattina presto e tardo pomeriggio rendono di più.
Ai lati del viale si stende la campagna della zona di Bolgheri, nota per i suoi vigneti: filari ordinati, uliveti e casali sparsi che accompagnano lo sguardo fino alle colline.
Il borgo di Bolgheri
In fondo al viale si arriva al borgo, che è piccolo, raccolto e si gira a piedi in poco tempo. All'ingresso c'è il castello con le sue mura merlate, a lungo proprietà dei Della Gherardesca: si passa sotto l'arco e ci si ritrova tra vicoli stretti, case in pietra e mattoni e piccole piazze. Bolgheri non è un comune a sé, ma una frazione di Castagneto Carducci.
In piazza Alberto una targa ricorda la casa in cui abitò il giovane Carducci con la famiglia. Poco fuori dal centro, lungo un sentiero sulla collina, c'è il piccolo cimitero di campagna dove riposa nonna Lucia, la nonna paterna del poeta, che lui ricordò con grande affetto proprio nei versi di "Davanti San Guido". Una statua che la raffigura, seduta su una panchina, si trova davanti alla casa in piazza: è uno degli angoli più fotografati del paese.
Su fino a Castagneto Carducci
Se avete ancora tempo, proseguite verso Castagneto Carducci, il capoluogo del comune, arroccato su una collina con vista sulla pianura e sul mare. Il paese porta questo nome dal 1907, quando al suo nome storico venne aggiunto il cognome del poeta, che anche qui trascorse parte della giovinezza. Nel borgo si può visitare la Casa Carducci, dedicata alla memoria del poeta e della sua famiglia, e passeggiare tra le stradine che salgono verso il castello, anch'esso legato alla storia dei Della Gherardesca.
Combinare Bolgheri e Castagneto in una sola uscita è facile: le due località sono vicine e insieme danno un'idea completa di questa parte della Costa degli Etruschi, sospesa tra colline, campagna e mare.
Organizzare la gita dalla Val di Cornia
Dalla Val di Cornia si sale verso nord seguendo la costa, e in auto la gita si organizza senza problemi in mezza giornata, oppure in una giornata intera se volete aggiungere una passeggiata a Castagneto o una sosta al mare lungo la strada del ritorno. Conviene controllare in anticipo eventuali chiusure o manifestazioni sui canali ufficiali del Comune di Castagneto Carducci e dell'ambito turistico della Costa degli Etruschi, soprattutto nei fine settimana di alta stagione, quando il borgo di Bolgheri può essere molto frequentato.
Se soggiornate al Casale delle Lupe, nella campagna di Campiglia Marittima, la gita a Bolgheri si presta bene a una giornata senza programmi rigidi: partenza con calma dal parcheggio privato della casa, viale dei cipressi, borgo, e al rientro una cena all'aperto in giardino, accendendo il forno a legna o il barbecue della cucina esterna, sotto il patio e circondati dall'uliveto.
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